LAVORA CON NOI!
Se sei una persona dinamica e motivata, appassionata di nuove tecnologie ed attratta dal mondo della comunicazione scopri se fai parte dei profili che stiamo cercando per ampliare il nostro organico. [+]
-------------------------------------------------------------------------- Oppure DIVENTA UN EDITOR ed aiutaci a far conoscere al mondo il tuo comune!
Referendum sulla centrale
Notizia del 06/03/2010
Non perderti questa impareggiabile occasione
Comune di Trasaghis
La protesta contro il progetto di raddoppio della centrale Edipower sul lago dei Tre Comuni arriva in Regione. Ieri, in sala Kugy, gli ex sindaci della vallata e oggi rappresentanti di comitato Franceschino Barazzutti, Loredano Tomat, Dino Rabassi, Giorgio Deotto, accompagnati del consigliere regionale Enore Picco, si sono fatti sentire a gran voce in conferenza stampa, chiedendo un impegno da parte del presidente e “uomo di montagna” Renzo Tondo. Chiara la richiesta: «Chiediamo – ha detto Dino Rabassi – che vengano fatte ulteriori analisi per verificare gli effetti dell"intervento non solo sul lago ma su tutto il bacino del Tagliamento. La legge regionale 43 impone tali studi ulteriori a carico del privato che propone l"opera, dunque questi costi non andrebbero neanche a carico del pubblico. D"altro lato la legge nazionale 152 ricorda che le acque sono demanio dello Stato, il quale è tenuto a tutelarle».
Si tratterebbe di analisi dettagliate per importi da 250 mila euro, ma, a detta di Rabassi, nelle percentuali previste dalla legge, rapportate al costo totale dell"intervento, Edipower potrebbe mettere a disposizione anche oltre 450 mila euro.
E ieri a Udine, oltre a proporre un referendum e a promettere un"assemblea a cui tutti gli amministratori pubblici possano partecipare, si è ricordato il processo che negli anni Ottanta portò allo stop della diga di Pinzano. Con in mano studi e pubblicazioni di convegni fatti all"epoca, Barazzutti ha ricordato la storia di Giovanni Cedolini, allora sindaco di Forgaria che morì di infarto durante un incontro pubblico sulla questione: «Non pretendiamo che i sindaci della vallata facciano la stessa cosa ma che per lo meno non si continui a tacere come si è fatto finora. Oltretutto, ad oggi Edipower ancora non ha risposto alle richieste dei Comuni come compensazione all"opera, dunque proprio non capiamo cosa potrebbe guadagnarci la valle del lago da questo grande intervento che potrebbe avere ricadute molto forti sul territorio».
L'articolo presente su questa pagina è tratto dal sito de "Il Gazzettino"